Francesca,insegnante scuola materna,appena quaranta sulle spalle(sigh!)e appena mammma di una bimba stupenda.Amo cucinare ma non sono una grande cuoca.Sono un incostante per natura,lascio spesso le cose a metà!

domenica 23 maggio 2010

Pane alla menta



Una domenica stupenda ,nn c'è che dire...Basta prendersela con il tempo e chiederci quando arriverà la primavera...eccola !Oggi è primavera...E allora? Peccato però che la mia bimba ha 38 di febbre e che solo giovedì io debba partire...E che ci volete fare?Mai fare programmi quando si hanno dei bambini ,mi rimprovera mio marito...

Stando in casa anche questa domenica abbiamo fatto il pane,sfogliando tra giornali e libri mi ha colpito questa ricetta ,perchè? Perchè l'ingrediente principale è la menta! Mi ricorda qualcosa di molto infantile...

Avevo una nonna(la sola che ho conosciuto) di nome Caterina,adoro questo nome,lei era una nonna all'antica era nata nel 1880 ,morì 93 anni dopo.La nonna Caterina ci raccontava delle favole stupende,ce le raccontava al mattino davanti la nostra tazza di latte e pane e quando il pomeriggio ci imbottiva di pane e zucchero...

Lei viveva con noi solo due mesi all'anno ,gli altri mesi faceva a turno tra le altre sorelle di mia mamma.Nonna Caterina mi piaceva perchè profumava le sue notti ,mettendo sotto il suo cuscino sempre due o tre foglie di menta,che tenera era la mia nonnina!

Oggi mettendo la menta nel mio pane ,mi sono ricordata di lei e di quando ero piccola; di quando anch'io ogni tanto mi ammalavo e fuori gli altri bambini giocavano al sole,che ci volete fare i bambini sono come fiori,ogni tanto si appassiscono e hanno bisogno di tanto amore per crescere.Buona domenica a tutti voi.

Ingredienti:
320 gr di farina
50 gr di menta
12 gr di lievito
zucchero
sale
Preparazione :
Lavare la menta e farla asciugare all'aria.Staccate le foglie e tritatele grossolanamente.Mescolare 300 gr di farina con le foglie di menta e aggiungere il lievito,un pizzico di zucchero e un cucchiaino di sale.Lavorare il composto e poi farlo riposare per 40 minuti.
Lavorate poi la pasta sulla spianatoia cosparsa con la farina rimasta e poi metterla in uno stampo da plumcake e farla lievitare per 1 ora in un luogo asciutto.Infornare a 200° per 1 ora circa o finchè il pane nn è cotto.Sformarlo ,lasciare intiepidire e servire.



venerdì 21 maggio 2010

Pollo alla frutta secca


Fortuna oggi è venerdì!Più si va in là e più faccio fatica a trascorrere la settimana lavorativa...Ho voglia di vacanze; la prossima settimana trascorrerò un week-end in Alsazia,e per me che amo fare confetture e marmellate la tappa dalla Ferber è d'obbligo!Andrò senza family a seguito e questo un pò mi preoccupa,lascerò la mia bimba con il papà ,con i nonni paterni,materni,zii,prozii etc...ma la mamma è sempre la mamma!Le ho raccomandato che, se "per caso", dovessi mancargli,dovrà dire al suo papà di chiamarmi al cell,anche di notte!Ho esagerato?
Mi sono raccomandata anche con la mia amica Janet, che ha un bambino dell'età di mia figlia ,di farli giocare insieme qualche volta...Per questa cortesia stasera le ho preparato la cena! Lo so :ho esagerato!Ho preso la ricetta dalla rivista di A TAVOLA di questo mese,è una ricetta con carne bianca e con la frutta secca,l'ho già assaggiata,molto buona e particolare,io adoro la frutta secca e ... anche Janet...Che volete farci? Come mamma che si crede libera, sn proprio una schiappa!
INGREDIENTI:
pezzi di pollo a scelta ,
150 gr di prugne secche snocciolate,
50 gr di uva sultanina,
50 g di pinoli,
1 cipolla,
2 pomodori maturi,
25 di mandorle tostate(io ho usato le nocciole),
pangrattato,
vino bianco,
olio evo,
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Salare e pepare il pollo ,poi farlo dorare in una padella calda con 2 cucchiai di olio.Trasferirlo poi in una teglia da mettere poi in forno.Nella stessa padella usata per il pollo far soffriggere le prugne e l'uva ,fatte ammollare in acqua tiepida ,e i pinoli con 2 cucchiai di olio.Trasferirli poi nella teglia con il pollo. Sempre nella stessa padella ,soffriggere la cipolla tritata e una volta fatta dorare ben bene ,unire i pomodori a pezzetti e farli cuocere 5 minuti.Aggiungere poi un bicchiere d'acqua e proseguire la cottura a fuoco lento per una decina di minuti.Passare poi la salsa di pomodoro al setaccio e versarla sul pollo.Mettere in forno la teglia con il pollo e far cuocere a 180° per 30 minuti. Tritare poi,le mandorle con pinoli rimasti e aggiungere il pangrattato e un bicchierino di vino .Versare il tutto sul pollo ,dieci minuti prima della fine cottura.Far addensare la salsa nel caso nn fosse abbastanza consistente e servire

giovedì 20 maggio 2010

LA FRUTTA NEL PIATTO...



LA FRUTTA NEL PIATTO è PER...












DOPO AVER LETTO TUTTE LE VOSTRE RICETTE MI SONO INNAMORATA DI UNA IN PARTICOLARE,LA RICETTA è DI MANUELA DI http://laviadellespezie.blogspot.com/ , CON IL SUO RACCONTO SULLA PREPARAZIONE DEL PAN DI SPAGNA, CHE NECESSITA LA SUA RICETTA, MI HA EMOZIONATO!LA RICETTA è DELLA SUA BISNONNA E VIENE CONSERVATA IN UN LIBRICINO CHE RISALE AL 1800,SN CONTENTA DI POTER ASSEGNARE IL PREMIO A MANUELA PERCHè LA TRADIZIONE DL BUON MANGIARE NELLA SUA FAMIGLIA SI TRAMANDA DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE UN Pò COME SI FACEVA AI VECCHI TEMPI ! LO SO SONO UNA ROMANTICONA MA IL FATTO è CHE LA SUA RICETTA è VERAMENTE BUONA E HA SODDISFATTO ANCHE LA MIA VISTA E LA MIA GOLA.LE FRAGOLE è UNO DEI MIEI FRUTTI PREFERITI E POI IN QUESTA STAGIONE SN IL MASSIMO! iNSOMMA PER TUTTI QUESTI MOTIVI LA MIMOSETTA LIGHT DI MANUELA SI MERITA IL MIO PREMIO.



VORREI RINGRAZIARE TUTTI VOI CHE AVETE COLLABORATO A QUESTA MIA RACCOLTA E VOGLIO RINGRAZIARE ,NONCHè CONGRATULARMI,PER AVER VINTO IL PREMIO BLOG DELL'ANNO, CON IL BLOG DI GIALLO ZAFFERANO ,PER AVERMI AIUTATO,IN PARTICOLARE CLAMILLA,PER LA SUA GENTILEZZA E LA SUA PAZIENZA.GRAZIE A TUTTI VOI!






domenica 16 maggio 2010

Panini all'olio

Oggi di nuovo la pioggia ,ci saluta dal mattino ormai!Da martedì si spera il bel tempo ...


Stamattina nn sapevo cosa far fare alla mia bambina,visto la pioggia e allora le ho chiesto se voleva fare il pane e lei mi ha "gridato "nell'orecchio che si!voleva proprio farlo !Lei preferiva panini al latte ma io avevo nn ne avevo e quindi la scelta era d'obbligo!Ho preso quindi il mio ricettario e ho dato un occhiata a dei panini che avevo fatto tempo fa,erano dei panini con i semi di girasole e io li ho un pò trasformati e sn venuti dei croccanti panini all'olio,molto buoni.Naturalmente la forma poco tonda e molto "ammalloppata" è opera della mia bimba,ma a me piacciono tanto.WOW pian piano sto "creando" una piccola chef.





Ingredienti:


500 GR di farina manitoba

20 gr di lievito di birra

1 dl di acqua

un pizzico di zucchero

un bicchiere di olio evo

1 cucchiaino di sale



Preparazione:

Preparare il poolish.Sciogliere il lievito e lo zucchero in 1 dl di acqua tiepida.Setacciare 50 gr di farina in una ciotola e aggiungervi il lievito,impastare il tutto e far lievitare per circa 20 minuti.Sciogliere il sale in un bicchierino d'acqua .Versare sul tavolo da lavoro la farina rimasta ben setacciata,aggiungere nel mezzo il poolish lievitato,l'acqua con il sale e il bicchiere d'olio.Lavorare per circa 10 minuti l'impasto finchè nn risulta liscio e omogeneo.Far lievitare l'impasto per 1 ora in un ambiente fresco.Poi prendere la pasta e formare circa 20 panini,porli in una teglia coperta con carta da forno oliata e lasciare lievitare ancora per 1 ora.Trascorso il tempo di lievitazione infornare i panini a 220° per circa 30 minuti

mercoledì 12 maggio 2010

Dèjeuner sur l'erbe

No, nn sono sparita dal web,ho avuto solo dei piccoli problemi di salute ,che ormai sn finalmente risolti! E per inagurare il mio rientro posto la festa per il mio compleanno,che ho "voluto" festeggiare con un bellissimo picnic insieme ai miei parenti,è stato veramente carino ,c'era il sole , la mia bimba, un buon vino ,buoni piatti ,i cani,le foto,le carote da strappare da terra(nn lo dite al contadino!),il fuoco per la carne,la torta... tutto era perfetto.


Domenica 9 maggio,festa della mamma e un giorno dopo dal mio compleanno,quante risate ci siamo fatti! Io che ho una fobia per i cani(tranquilli mi piacciono da morire ,ma nn riesco a vincere questa paura!) nn facevo altro che correre di quà e di là per evitarli.La mia bimba mi guardava curiosa...ahahhah povera, si sarà chiesta :"cosa avrà mai la mamma che corre così impaziente lontano da Zelda?"



Cosa ho portato io?Queste buonissime mini cheesecake alla fragola!Fanno molto picnic e molto primavera!Ve le posto volentieri ,le potete tranquillamente trasportare nello stesso stampo multi muffin dove li preparate. Ho postato le foto del picnic in versione cinema ,perchè trovo che in questo periodo avere uno spicchio di sole è come guardare un film bellissimo!
Ingredienti:
250 gr di biscotti al cioccolato
250 gr di philadelfia
165 gr di burro
12 gr di gelatina in fogli
500 gr di fragole
2-3 cucchiai di zucchero
PREPARAZIONE:
Frullare i biscotti nel mixer fino a farli diventare polvere.Far sciogliere il burro in un pentolino e farlo intiepire ,per poi aggiungerlo alla polvere di biscotti e mescolare bene. In uno stampo per muffin (preferibilmente al silicone) mettere una piccola quantità di biscotti con il burro e rivestire bene i singoli stampini.Mettere i muffin in frigo per 30-40 minuti. nel frattempo frullare nel mixer le fragole e lo zucchero,mettere il frullato in un pentolino e farlo sobbolire per circa 5 minuti a fuoco molto lento.Aggiungere al frullato la gelatina in fogli ,fatta ammorbidire per circa 10 minuti in acqua fredda e strizzata ,amalgamare bene il composto.Aggiungere alle fragole il philadelfia ,mescolare e mettere il tutto sopra alla polvere di cioccolato e burro.Far refrigerare in frigo per circa 2 ore .Guarnire i mini cheesecake con fragole e cioccolato in polvere.




giovedì 8 aprile 2010

Aria di primavera

ED ECCOMI QUà ,PASSATE LE FERIE PASQUALI MI SONO BUTTATA A FARE QUELLE CHE SI CHIAMANO"LE PULIZIE DI PASQUA"! ELIMINARE QUALCHE MAGLIONCINO DELLA PICCOLA, RIPULIRE LA FODERA DEL DIVANO,SPOLVERARE LASSù LASSU ,FACENDO ATTENZIONE A NN CADERE DALLA SCALA...INSOMMA SEMBRA CHE PER TUTTO L'ANNO NN SI FACCIANO MAI LAVORI IN CASA E ARRIVATA LA PRIMAVERA IO DOVREI ESSERE COSì IN FORMA DA BUTTARE TUTTO SOTTO SOPRA, MA IO ,CHE IN FORMA NN SONO,VISTO CHE IN PRIMAVERA MI PRENDE UN SONNO...ZZZZZZZZZZZZZZZZZ...FACCIO FATICA A FARE UTTO CIò E MI RITROVO LA SERA A CUCINARE UN "POVERO" HAMBURG SEMICOTTO CON UN INSALATINA INSIPIDA...STASERA PERò HO VOLUTO STRAFARE PREPARANDO QUESTO DELIZIOSO SFORMATO DI ASPARAGI SU UN LETTO DI MORTADELLA,GLI ASPARAGI SONO COME LE RONDINI...SANNO TANTO DI PRIMAVERA!!!!

INGREDIENTI:
200 gr di asparagi
2dl di panna da cucina fresca
2 uova
30 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale ,pepe bianco


salsa di mortadella:

200GR di mortadella
3 dl di latte
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro

Preparazione:

24 ore prima mettere la mortadella tagliata a pezzi grossi in una ciotola con il latte ,lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro,mettere a riposare in frigo coprendola con pellicola trasparente da cucina. Passate le 24 ore, scaldare la mortadella con il latte ,senza però portare ad ebollizione. Poi togliere la foglia di alloro e lo spicchio d'aglio e frullare nel mixer.
Pulire gli asparagi e metterli a sbollentare in acqua salata,quindi insaporirli in una padella con uno spicchio d'aglio intero e un filo d'olio.Aggiustare con sale e pepe bianco e lasciare raffreddare .Togliere lo spicchio d'aglio e lasciare da parte qualche punta d' asparago per la decorazione ,frullare nel mixer gli asparagi rimanenti con le due uova ,il parmigiano ,la panna ,il sale e il pepe. Distribuire il composto in 4 formine di alluminio ben oliate e cuocere in forno già caldo a bagnomaria a 160° per 15 minuti.Una volta cotti gli sformati ,disporre sul piatto da portata la crema di mortadella e al centro lo sformato di asparagi. Decorare con il mazzetto di asparagi legati con un filo di erba cipollina e servire.

sabato 3 aprile 2010

Buona Pasqua

Volevo augurarvi Buona Pasqua a voi che passate di quà e leggete le mie storie ,i miei piatti e i miei umori...Un sereno giorno a voi tutti!

martedì 30 marzo 2010

MINI TORTINE PASQUALINE

Nonostante il tempo non sia proprio dei migliori(eppure in questi giorni ci aveva fatto credere che...!),io sto pensando ad una scampaganata in campagna per pasquetta,ma (e certo che c'è un ma!),la bimba nn mi si va ad ammallare????39 di febbre povera piccola!Comunque voglio pensare che la scampagnata si faccia,tanto oggi è solo martedi!Per pasquetta vi propongo queste mini tortine che si possono portare facilmente nel cesto del picnic,l'autrice di queste bellissime e buonissime tortine è Valentina Gigli ,la pasticcera di Alice . La ricetta è molto semplice allora :
PRENDIAMO UN ROTOLO DI PASTA BRISèE e la stendiamo ,con un coppapasta poi tagliamo 24 dischetti e adagiamoli sugli stampini da muffins ,facendo attenzione a farli aderire bene ai bordi.Poi prepariamo l'impasto che è fatto con 150 gr di ricotta di pecora ,125 gr di spinaci cotti ,due uova ,2 cucchiai di parmigiano,sale e pepe,amalgamare bene il tutto e lasciare da parte .Nel frattempo rassodare 12 uova di quaglia per 3-4 minuti ,passarle in acqua fredda e sbucciarle,dividetele in due . Farcire la pasta brisèè con l'impasto di ricotta e sopra adagiatevi le metà delle uova di quaglia ,avendo cura di rivolgere il tuorlo verso l'alto.Cuocete per 10 mminuti circa.Servite fredde o tiepide.

domenica 28 marzo 2010

EVVIVA L'ORA LEGALE

OGGI FINALMENTE DUE EVENTI CHE MI HANNO DATO UN Pò DI SPRINT ,VISTO CHE MI SENTO MOLTO INFLUENZATA!!!l'ORA LEGALE FINALMENTE è ARRIVATA E NN POTEVA SCEGLIERE GIORNO MIGLIORE VISTO CHE OGGI HO VISTO RAGAZZI IN MANICHE CORTE SULLA SPIAGGIA,MAMME ,PAPà E BAMBINI A SEGUITO CON BICI CHE PERCORREVANO LA STRADA DELLA PINETA...CHE BELLO ,ED IO?IO SONO STATA IN UN AGRITURISMO A FESTEGGIARE UN COMPLEANNO ,CI SIAMO GODUTI IL SOLE FINO ALL'ULTIMO MINUTO!UNA GIOIA!LA MIA BIMBA CORREVA COME UNA PAZZA DIETRO A UN PALLONE,SN STATA FELICE DI VEDERLA CORRERE AL SOLE ,DOPO CHE è STATA "RINCHIUSA" PER TANTO TEMPO DENTRO LE MURA DEL SUO ASILO.MA PERCHè A ME LA PRIMAVERA FA QUESTO EFFETTO??A PROPOSITO IERI HO FATTO UN PANE DAL PROFUMO INTENSO,IL PANE AL PISTACCHIO!BUONISSIMO
P.S. RINGRAZIO DI CUORE UNA RAGAZZA CARINISSIMA E CIOè GIULIA DI FILOSOFICAMENTE SOSTENIBILE PER AVERMI DATO QUESTO PREMIO, GIULIA è UNA STUDENTESSA MOLTO INTELLIGENTE E DOLCISSIMA .GRAZIE DI CUORE GIULIA!
VI POSTO LA RICETTA PER IL PANE AL PISTACCHIO.
INGREDIENTI:
300 GR DI FARINA MANITOBA
200 GR DI FARINA INTEGRALE DI FARRO
25 GR DI LIEVITO
1C DI ZUCCHERO
340 GR DI ACQUA TIEPIDA
200 G DI PISTACCHI MACINATI
40 G DI BURRO
10 G DI SALE
PER PENNELLARE
1 UOVO SBATTUTO
PREPARAZIONE:
Versare le farine in una ciotola e formare una cavità nel mezzo.Sciogliere nell'acqua il lievito e lo zucchero e mettere il tutto nella cavità,mescolare e far lievitare 15 minuti.Spargere il sale intorno ai bordi della farina ,aggiungere pistacchi e burro e lavorare l'impasto per almeno 10 minuti .Cospargere di farina l'impasto e coprirlo con una pellicola trasparente e lasciarlo lievitare in un luogo caldo e asciutto per 30 minuti,il suo volume deve raddoppiare.Dopo la lievitazione posare l'impasto sul piano di lavoro infarinato,tagliarlo in sei parti grandi e sei piccole e arrotondarle facendo una palla. Disporre le parti più grandi in una teglia foderata con carta da forno ,schiacciarle leggermente ,pennellarle con l'uovo sbattuto e farle riposare per 10 minuti circa.Sovrapporre poi le parti piccole su quelle grandi ,pennellarle anch'esse con l'uovo.Lasciare lievitare per altri 15 minuti ed infornare in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti circa.Passati 5 minuti al forno umidificare con un pò d'acqua il pane ,servendosi di uno spruzzino.


venerdì 19 marzo 2010

LA MIA PRIMA RACCOLTA DI RICETTE

Sono lieta di dar vita alla mia prima raccolta di ricette,è una raccolta molto fresca e primaverile: LA FRUTTA nella preparazione dei nostri piatti! Sarò ben felice di leggere tutte le vostre ricette e anche di prepararle...
Per la mia prima raccolta mi sono appoggiata a Giallo Zafferano e ,a questo proposito vorrei ringraziare tantissimo Martina ,per gli amici Clamilla!, mi ha aiutato in tutto e io ne ho veramente bisogno ,visto la mia grandissima difficoltà con l'organizzazione del blog!Cmq alla fine siamo riuscite a dare vita a tutto ciò.Spero moltissimo in una grande adesione di tutte voi foodblogger.Il regolamento e tutte le varie spiegazioni lo potete trovare a questo indirizzohttp://forum.giallozafferano.it/la-frutta-nel-tuo-piatto/
Grazie in anticipo e ben presto arriverà anche la mia adesione

mercoledì 17 marzo 2010

FAGOTTINI DI FARINA INTEGRALE CON SCIROPPO DI FRAGOLE E AMARETTI

Strana vita quella dei foodbloggers; stanotte pensavo alla mia prima raccolta di ricette che devo mettere in piedi in questi giorni e quindi nn ho chiuso occhio; stamattina alle 7 ero sulla mia terrazza,con solo il pigiama, per cercare una bella luce per questi miei fagottini,e il mio compagno che mi urlava di entrare dentro altrimenti mi sarei presa un malanno...Sempre alla ricerca di qualche idea da postare,strana vita...dicevo.Un foodblogger lo vedi in giro per mercati alla ricerca di qualche idea da realizzare,di un alimento,che può trasformarsi in un dolce,un antipasto o un piatto importante.
Lo vedi tra gli scaffali delle librerie al reparto hobby e tempo libero,che rovista tra i libri di muffins,finger food,e nn cerca autori "normali",ma lo vedi alle casse con libri di Artusi,Jamie Oliver ,Sigrid la cavoletta etc...

Quando un/una foodblogger va in vacanza lo vedi tornare con la pasta al vino,i barattolini con varie salse ... altro che magliette di hard rock cafè!

Il negozio preferito da un foodblogger romano??????Ma che domande!CASTRONIIIIIIIIIIII.

Lì ci trovi tutto forse,anche erbe di cui ignori il nome.

Drogato di blogs di cucina, da cui catturare qualcosa,un foodblogger ha sempre un taccuino su cui scrivere ,per poi postare il contenuto del suo scritto.

In tutto questo io mi ci vedo.Cucinare è una delle mie passioni più grandi,rilassa la mia mente e i miei arti,è come un massaggio mentale...Che ci vogliamo fà?????


Ingredienti:

per le crepes

100gr di farina integrale

2 uova

1/4 di latte

1 cucchiaino di zucchero


per la farcia

4/5 fragole mature

un cucchiaio di zucchero al velo

amaretti.


Preparazione:

Dopo aver setacciato la farina ,mescolare tutti gli ingredienti per la preparazione delle crepes.Strofinare con il burro un pentolino e mettere un mestolino di composto per crepes ,far cuocere un minuto per parte ,facendo attenzione a nn farlo bruciare.
Dopo aver preparato le crepes ,prendere le fragole e frullarle nel mixer. Dopo averle frullate mettere lo sciroppo di fragole in un pentolino e scaldarle con un cucchiaino di zucchero a velo.
Farcire ogni crepes con 1 o 2 cucchiai di sciroppo di fragole e un amaretto sbriciolato.Chiuderle con uno o due stecchini e mangiarle calde.






domenica 14 marzo 2010

Tortino di riso al topinambur e arancia

Oggi avevo voglia di dare una pennellata a questo "grigioso" tempo marzolino e allora mi sono preparata questo risotto gustosissimo!Ho rovistato tra i blogs ed ho trovato questa ricetta piena di colori e con delle tinte estive,date dalla bellissima arancia ,che con la sua forma tonda fa pensare ad un sole cocente,di cui io ,ma forse anche voi ne avete bisogno.Il topinambur per me è stato una sorpresa!


Il suo sapore mi piace! Con l'arancia diviene una pozione molto delicata che allieta il palato .La ricetta è presa da un blog francese http://www.savoirsetsaveurs.com/ ,molto delizioso e a cui "ruberò" altre bellissime ricette!Mi piace sfogliare blogs stranieri così esercito le mie conoscenze linguistiche da sfoggiare poi all'estero!

Ingredienti:
per la crema di topinambur
1 cipolla,
700 gr di topinambur,
2 arancia
timo,
30 gr di burro
2 cucchiai di olio evo
3cl di acqua
per il risotto
Brodo di verdure
60 gr di riso(arborio o carnaroli)
1 scalogno
30 gr di burro
2 cucchiai di olio evo
4 cl di vino bianco
20 gr di parmigiano grattuggiato
sale e pepe.
Preparazione:
Prepariamo la crema sbucciando il topinambur e tagliarlo a pezzi grandi.Pulire la cipolla e metterla in una padella con il burro e l'olio, aggiungere 1 cucchiaino di scorza d'arancia .Quando la cipolla si imbiondisce mettere il topinambur,l'acqua e il sale.Coprire e far cuocere circa 20 minuti ,fino a quando il topinambur risulterà morbido. Togliere dal fuoco e frullare il tutto con il liquido di cottura.Trasferire la crema in una terrina ,aggiungere il succo d'arancia filtrato e insaporire con il timo.Mescolare e mettere da parte .A questo punto si prepara il riso .Pulire lo scalogno e metterlo in una pentola con 30 gr di burro e l'olio ,fate soffriggere e quando lo scalogno diventerà lucido bagnarlo con il vino,mescolare e fate evaporare.Aggiungere il riso ,mescolare ancora e aggiungere il brodo e man mano che il brodo si assorbe ,fate cuocere 10 minuti e poi aggiungere al tutto la crema di topinambur,continuando a mescolare.Portare il risotto a cottura .Una volta che il riso è cotto ,togliere la pentola dal fuoco e aggiungere 10 gr di burro e il parmigiano.Rimettere il riso sul fuoco e "mantecarlo",regolare di sale ,insaporirlo con la buccia d'arancia e servirlo caldo.


lunedì 8 marzo 2010

Premio per me!






E siamo a due ...premi ricevuti.Questo me lo ha donato http://ilsaporedelverde.blogspot.com/ e sono felicissima ,perchè lei è una mia grande amica ,bravissima cuoca e super super scrittrice.Ora ,come da regolamento devo girare il premio a dodici foodblogger a me care ,quindi mumble mumble ...the winner are:




1)Assaggi di viaggio di Anna Luisa e Fabio

2)Profumi in cucina di Aurelia


3) Speziando di Colombina

4)Via delle rose di Mariluna

5)My art di Roberto

6)Amara dolcezza di Giulia

7)Brodo gi giuggiole di Moscerino

8)Fragole a merenda di Sabrine




12)Mamma Iana di Giuliana


BUONA PRIMAVERA A TUTTE VOI!!!!

domenica 7 marzo 2010

"PREGO SI ACCOMODI, SIGNORINA PRIMAVERA"



Non so perchè ma ogni anno in questo periodo mi risveglio,ogni mio singolo arto ha bisogno di muoversi e allora mi prende la voglia di fare movimento e puntualmente mi iscrivo in palestra o in piscina e per la mia incostanza interrompo dopo due mesi al massimo...E' primavera ! La primavera fa risvegliare le creature addormentate,aggiungerei... come me!E il colore che più si addice per descrivere la primavera è il verde ,come un bel quadro di Monet ,lo stagno delle ninfee ad esempio,il verde dei prati in fiore,il verde dei piselli, delle zucchine,delle fave,dei carciofi...che bel colore è il verde!!!Il colore di questa pasta è il verde,ed ha le verdure primaverili, come i piselli e le fave insaporite da un buon profumo di mare che sono i gamberi!Facciamo entrare la primaverra nelle nostre pietanze,perchè io di questo inverno nn ne posso proprio più!Buon appetito mie care amiche.



Ingredienti:


500 gr di garganelli


500 gr di gamberi,


vino bianco,


185g di fave cotte,


155gr di piselli,


100gr di burro,


2 cucchiai di succo di limone,


sale,pepe ,


zafferano.


Preparazione:

Sgusciate i gamberi e togliete loro il filamento.Scaldate l'olio in una padella e cuocete i gamberi per qualche minuto a fuoco lento ,poi tirateli fuori e teneteli da parte.Versate il vino nella padella e lasciatelo ridurre della metà.Unite i gamberi,i pisellini,le fave cotte ,il burro ,il succo di limone e lo zafferano;cuocete il tutto finchè i pisellini sono ben cotti.Cuocete i garganelli in abbondante acqua salata ,scolateli e servite coperti di salsa




domenica 28 febbraio 2010

Torta di ricotta e albicocche

QUESTA RICETTA è SQUISITA E LA PROVA è STATA L'APPROVAZIONE DELL'AMICHETTO DI MIA FIGLIA CHE HA ESCLAMATO:"E' STRABUONA FRANCESCA! E POI NN SI SENTE LA RICOTTA ,POSSO MANGIARNE ANCORA?"CHE BELLEZZA STO DIVENTANDO SEMPRE PIù BRAVA A FARE I DOLCI!lA RICETTA e' PRESA SEMPRE DAL MIO ATTUALE GIORNALE PREFERITO,LACUCINA DEL CORRIERE





E NN HO CAMBIATO NULLA PERCHè è BUONA COSì! mA SE VOLETE POTETE VARIARNE LA FRUTTA ,MAGARI è BUONA ANCHE CON LE MELE..ALLA PROSSIMA!

INGREDIENTI :

250 GR DI FARINA

300 GR DI RICOTTA

230 GR DI ZUCCHERO

200 GR DI ALBICOCCHE SECCHE

50 GR DI BURRO

3 UOVA

1 BUSTINA DI LIEVITO

4 CUCCHIAI DI LATTE


Preparazione:
Mettete le albicocche nell'acqua tiepida per farli rinvenire.Tagliatele con le forbici a pezzi grossi.In una ciotola setacciate la ricotta e aggiungete 200 gr di zucchero e il latte,mescolate fino ad ottenere un composto cremoso.Aggiungete al composto il burro a temperatura ambiente,poi un uovo alla volta .Setacciate la farina e il lievito e aggiungete alla preparazione sempre mescolando.Mettete il tutto in una teglia antiaderente,livellandolo e distribuitevi sopra le albicocche e lo zucchero rimasto.Infornate per 45 minuti a 180°.Servite la torta tiepida o fredda

mercoledì 24 febbraio 2010

DOLCETTI CON RICOTTA E LIMONCELLO

Tante volte mi chiedo se tutte le foodblogger di questo mondo spendono quasi tutto il loro stipendio in riviste enograstronomiche ,così come faccio io,me lo chiedo e mi rispondo da sola che nn esisterà nessuno così...
Una nuova rivista che io trovo bellissima perchè piena di novità in fatto di cucina è appunto LA CUCINA del corriere della sera!
Questo mese la rivista in questione dedica un grande spazio alla ricotta,di cui nn ho molta simpatia ma devo ammetterne la sua versatilità...
Ora la foto ,ahimè nn rende ,ma questi dolcetti sono molto... come dire?GRINTOSI!Il loro sapore asprigno li rende davvero molto forti ,è come se mettessi in bocca il ghiaccio e nn sapevi che era ghiaccio!Ho reso più forte la ricetta sostituendo la marmellata di limone con il limoncello e il risultato è molto particolare.La ricetta è molto semplice ,anche se la sua introduzione la fa sembrare qualcosa di molto elaborato, mi scuso per questo e ve la posto.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisèe
mezzo bicchiere di limoncello
200 gr di ricotta
1 limone
Stendete la pasta brisèe e ricavate delle stelle,dei cerchi a seconda delle formine per dolci che avete a disposizione.
Rivestite con le forme ricavate degli stampini da muffins.
Setacciate la ricotta e bagnatela con il limoncello,Farcite con la crema di ricotta gli stampini di pasta brisèe.Lavate il limone e tagliatelo a rondelle di spessore di 0,5 cm,privatelo di eventuali semini e disponeteli sulla ricotta in modo da coprirla.Passate i dolcetti in forno a 180° per 20 minuti o fino a quando la pasta sarà dorata. Toglieteli dal forno e fateli raffreddare prima di gustarli

venerdì 19 febbraio 2010

Tortini al doppio cioccolato bianco

Allora cosa succede quando il cioccolato incontra le mie papille gustative???TRIPUDIO DI VOCI!!Un assurdo vociare...come comari davanti ad un evento paesano...In quei momenti mi estraneo dal mondo e tutti i pensieri vengono messi da parte;immaginatemi davanti a questo tortino al doppio cioccolato al latte , cosa è successo???Rilassamento totale e voglia di sorridere a tutti..Mi sono coccolata tanto con questo dolcetto, ci voleva proprio dopo un influenza e problemini vari...

Vi posto queste dolcezze infinite,nn dimenticando di ringraziare la mia edicolante che mi ha regalato questo libricino davvero delizioso con molte ricette di torte facili facili ,perchè io con i dolci nn ci so fare poi molto ,ma non preoccupatevi mi eserciterò fino a diventare una pasticcera doc(è sicuro che questo sarà solo un bel sogno!!!)
Ingredienti:

75 gr di burro
75 gr di cioccolato al latte a pezzetti
60 gr di zucchero di canna
2 uova leggermente sbattute
60 gr di farina con lievito setacciata
per la crema:
80 gr di cioccolato al latte a pezzetti
2 cucchiai di panna da tavola
Preparazione:
preriscaldate il forno a 160° .Foderare gli stampini di muffins con stampini di carta.Mettere il burro e il cioccolato in una ciotola e cuocere a bagnomaria.Mescolare fino a che il composto nn risulta omogeneo.Togliere la ciotola dal fuoco e aggiungere lo zucchero , le uova e mescolare.Sempre mescolando aggiungere la farina .Versare il composto negli stampini e mettere al forno per circa 20-25 minuti .Una volta sfornati lasciateli ancora 10 minuti negli stampini prima di metterli su di una griglia a raffreddarsi del tutto. Preparare intanto la crema mettendo il cioccolato e la panna a cuocere sempre a bagnomaria,una volta sciolto il cioccolato togliere dal fuoco e lasciare riposare 8 minuti,quando il composto è diventato più spesso versare sui dolcetti .Decorare a piacere con carammelline argentate

martedì 9 febbraio 2010

DOLCEZZE SALVA-INFLUENZA

Metti due giorni a casa con l'influenza ,quella che ti far star male a tal punto che non puoi muovere neppure le dita dei piedi;mandata mia figlia a scuola e il marito al lavoro, metto su la musica che adoro,Mark Knopfler sailing to philadelphia.


Decido di far qualcosa che mi impegni e che nn mi fa stare ore attaccata alla tv o davanti al pc.Mi tiro su i capelli con un bel mollettone e metto su il mio bel grembiule da cucina,regalato in uno dei miei corsi al Gambero Rosso.Ecco sono pronta ! La ricetta letta in quella rivista fa al caso mio...
Decido di prepararmi una dolcezza...ve la posto


Pudding di pera e pane al profumo di cannella

Ingredienti:
300 gr di polpa di pere(peso netto, dopo aver scartato buccia e torsoli)
100ml di latte
12 rondelle di pane raffermo
90 gr di zucchero
2 uova
un arancia
zucchero a velo
cannella in polvere
burro per gli stampini
Servono stampini per crème caramel.
Preparazione:
Ridurre le pere a fettine di mezzo cm e far cuocere 10 minuti in un litro d'acqua con 40 gr di zucchero e con il succo e la scorza d'arancia.Una volta cotte il tempo necessario scolarle.In una padella antiaderente ,spolverizzata con zucchero a velo ,tostare il pane raffermo finchè nn diventa dorato e croccante.In una ciotola mescolare le uova e il latte e lo zucchero rimasto.Imburrare gli stampini e riempirli con le fettine di pane raffermo bagnate con il composto di uova e alternate a fettine di pera.Mettere gli stampini una teglia ,nella quale dobbiamo versare un bicchiere e mezzo di acqua bollente.Infornare e far cuocere a bagnomaria a 180° per 20 minuti.Sfornare e lasciare raffreddare prima di sformarli e servirli

domenica 7 febbraio 2010


Riunione di famiglia

"IO PORTO IL SECONDO"...
"IO L'ANTIPASTO ,E TU?"
Riunione di famiglia a casa mia con tutti i miei fratelli, e quando succede questo, ognuno di noi si presta a portare qualcosa in modo tale che nessuno si affatichi;ed è così che "nascono" i nostri pranzi e le nostre cene di compleanno e non.Queste riunioni sanno di noi,di noi che ridiamo come scemi,di noi che ci prendiamo in giro come quando eravamo bambini ,di noi che ora abbiamo tutti più o meno quarant'anni o giù di lì.Le nostre case si riempiono di risa e di tanto tanto rumore...Oggi io ho preparato una torta,una torta salata che ha in sè degli ingredienti che più o meno ci reppresentano.C'è il porro,dall'odore forte,così come lo sono io ;il formaggio così morbido , come il cuore di mia sorella Maria;l'uovo e il latte insieme, per legare, così come i miei fratelli "preferiti" che hanno sempre cercato di attenuare le nostre liti, e c'è l'ingrediente "insolito" un pò estraneo...così come capita in tutte le famiglie...Se leggessero questo mio post riderebbero per questi miei accostamenti,come ho riso io a scriverlo.
Tranquilli,l'antipasto oggi lo porto io...

Ingredienti:

1 Rotolo di pasta briseè,
2 porri,
1 uovo,
1 bicchiere di latte,
100gr di fontina,
nocciole
vino
olio evo
1 pizzico di sale

Preparazione:

Stendere la pasta briseè in una tortiera.Tagliare i porri a metà nel senso della lunghezza e lavare bene ;tagliare a julienne il porro e metterlo in una padella con 2 cucchiai di olio ,far cuocere per due-tre minuti e poi farlo stufare con un bicchiere di vino bianco,fino a che nn si ammorbidisce .
Tagliare il formaggio a dadini e far tostare per pochi minuti le nocciole in una padella antiaderente, senza farle bruciare.Riempire la torta con uno strato di porri ,il formaggio a dadini ,le nocciole e "legare"gli ingredienti con l'uovo sbattuto insieme al bicchiere di latte.Far cuocere in forno per 30 minuti circa a 180°



giovedì 4 febbraio 2010


RACCOLTA FONDI PER S.VALENTINO

Si sa che fra un pò è S.Valentino...Torna a trovarci quell'angioletto che ha una freccia tra le mani , sempre pronto a ...
colpire qualcuno.Una domanda: come mai l'amore non è più di moda?Come mai siamo circondati da separati e non da innamorati?Secondo il mio modesto parere Cupido da un pò di tempo sbaglia mira,non vede più tanto bene e combina matrimoni che non "sanno da fare"! E allora ecco che scatta la mia soluzione :una raccolta fondi per cupido ,per comprargli un bel paio di occhiali,per non sbagliare mira,per far si che noi donne ma anche, loro, uomini scegliamo quella giusta,quella persona che ti fa tremare le gambe ogni volta che ti guarda,quella persona che condivide e ama le cose che fai e ti incoraggia a realizzare il tuo sogno! Forse ho anch'io bisogno di occhiali?Esiste ancora l'amore? Spero di si!Lo spero tanto per me ,per mia figlia e per l'universo intero.Vi posto un risotto rosso fuego ,il colore dell'amore,copiato da Alice cucina e trasformato da me. Buon S.Valentino a tutti!
Ingredienti:
400 gr di riso
200 gr di speck
brodo vegetale
olio evo
burro
parmigiano reggiano grattugiato
un cespo di radicchio trevigiano
1 scalogno
1 bicchiere di vino rosso
sale
fontina
panna fresca.
Preparazione:
Lavate il radicchio e tagliatelo a julienne.Mettetelo a stufare in una casseruola con un pò di olio e un pizzico di sale e poi aggiungete il vino e fate cuocere ancora un pò a fuoco vivace. Tagliate a fettine sottili lo speck e fatelo rosolare in una padella fino a quando nn è croccante.
Preparate il riso facendo rosolare lo scalogno con un pò d'olio e poi eliminatelo.Aggiungete il riso efatelo sfumare con un pò di vino rimasto.Portate a cottura il riso con il brodo vegetale ,aggiungendolo un pò alla volta.A metà cottura aggiungete lo speck e il radicchio stufato.Preparate la fonduta con la fontina e panna,facedo bollire la panna in un pentolino ,poi ponetela a bagnomaria e aggiungete la fontina tagliata a dadini ,mescolando finchè la fonduta nn è pronta.Impiattate, ponendo al centro della fonduta il riso .